Cucina Milanese
L'Ossobuco con Risotto
L'Ossobuco alla Milanese è uno dei grandi classici della cucina milanese. Ingredienti onesti, una cottura lenta e il rispetto assoluto per la tradizione.
L’Ossobuco — letteralmente “osso con il buco” — è uno dei grandi classici della cucina milanese, un piatto che racconta secoli di storia gastronomica lombarda e che ancora oggi, preparato a regola d’arte, riesce a conquistare anche i palati più esigenti. Il segreto? Ingredienti onesti, una cottura lenta e il rispetto assoluto per la tradizione.
Cos’è l’Ossobuco alla Milanese?
L’Ossobuco alla Milanese è un secondo piatto a base di garretto di vitello, tagliato trasversalmente in fette spesse che conservano l’osso con il midollo al centro. La carne viene infarinata, rosolata e poi brasata lentamente con cipolla, sedano, carota, vino bianco e brodo. A fine cottura si aggiunge la gremolada: un trito aromatico di scorza di limone, aglio e prezzemolo fresco, che dà al piatto la sua nota fresca e profumata caratteristica. Il midollo interno, che si scioglie durante la lunga cottura, contribuisce a rendere il fondo del brasato straordinariamente ricco e saporito.
La Ricetta Originale: dal Garretto alla Gremolada
Secondo la tradizione, la qualità della carne è fondamentale. Utilizziamo solo vitello di prima scelta per garantire la tenerezza necessaria dopo la lunga brasatura. La gremolada, aggiunta solo negli ultimi minuti, è il tocco finale che eleva il piatto, bilanciando la ricchezza della carne con la sua acidità e freschezza aromatica. Insieme alla cotoletta alla milanese, rappresenta l’apice del nostro menu di carne.
Ossobuco e Risotto alla Milanese: l’Abbinamento Perfetto
Nella tradizione milanese, l’ossobuco non si serve mai da solo. Il suo accompagnamento naturale — quasi obbligatorio — è il risotto alla milanese allo zafferano: un risotto mantecato con burro e Grana Padano DOP, reso dorato e profumato dallo zafferano. I due piatti si completano perfettamente: la ricchezza burrosa del risotto bilancia la sapidità del brasato, mentre il fondo di cottura dell’ossobuco, versato sul riso, crea un’unione gastronomica di rara armonia. Alla Cadrega serviamo l’ossobuco con il risotto: il nostro piatto più rappresentativo.
Dove Mangiare l’Ossobuco a Milano
A Milano, l’ossobuco è presente in molti ristoranti, ma la qualità varia moltissimo. La differenza la fanno la qualità del vitello, la durata della cottura (non meno di 90 minuti) e la cura nella preparazione della gremolata. Alla Cadrega, nel Centro Direzionale tra Garibaldi e Piazza Gae Aulenti, l’ossobuco è uno dei piatti che più ci identifica: lo proponiamo da oltre 20 anni, sempre con lo stesso approccio artigianale e la stessa attenzione alla materia prima. Puoi trovarlo sempre nel nostro menu alla carta.
L’Ossobuco da Alla Cadrega: la nostra Preparazione
La nostra cucina rispetta i tempi della tradizione. Ogni ossobuco viene seguito con cura durante le ore di cottura necessarie a renderlo così tenero da potersi tagliare con la forchetta. È un rito che ripetiamo ogni giorno per offrire ai nostri ospiti l’esperienza autentica di una trattoria milanese storica.
FAQ — Domande sull’Ossobuco
L’ossobuco è disponibile tutto l’anno?
Sì, l’ossobuco con risotto alla milanese è un piatto fisso del nostro menu alla carta, disponibile tutto l’anno, anche ad Agosto!
Il midollo nell’ossobuco si mangia?
Assolutamente sì: il midollo è considerato la parte più pregiata dell’ossobuco. Si estrae dall’osso con un cucchiaino e si spalma sul pane o si mangia direttamente. È una delle piacevolezze più autentiche di questo piatto.
È necessaria la prenotazione?
Sebbene non sia obbligatoria, consigliamo vivamente di Prenotare un Tavolo specialmente durante il weekend, per assicurarvi di gustare il nostro ossobuco senza attese.